Tra tutti i punti panoramici del Monte Morello, le cosiddette Tre Cime sono probabilmente il più conosciuto e il più fotografato. Non hanno l'altitudine né la spettacolarità delle omonime dolomitiche, ma per chi soggiorna nella piana fiorentina rappresentano un piccolo classico: un'escursione alla portata di molti, che ripaga con un panorama sorprendentemente ampio.
Cosa sono le Tre Cime
Si tratta di tre rilievi ravvicinati che segnano il punto più alto del massiccio del Monte Morello, superando di poco i 900 metri di quota. Il punto più elevato è spesso indicato semplicemente come la vetta del Monte Morello, mentre le due cime minori completano il caratteristico profilo che si riconosce da diversi punti della piana, comprese le zone più a nord di Sesto Fiorentino.
Il percorso di salita
L'escursione alle Tre Cime si sviluppa lungo sentieri segnalati dal CAI che partono dai diversi accessi alla montagna, con un dislivello che la rende accessibile a chi ha un minimo di allenamento e scarpe adatte, senza richiedere attrezzatura tecnica. Il tratto finale, più aperto rispetto al bosco che si attraversa in salita, regala già una prima idea del panorama che si trova in vetta.
Il panorama dalla vetta
Nelle giornate limpide, dalle Tre Cime la vista spazia sull'intera piana fiorentina, su Firenze e la sua cupola, sulle colline del Chianti verso sud e, in direzione opposta, sui primi rilievi dell'Appennino. È uno dei punti panoramici più completi di tutta l'area a nord-ovest di Firenze, e per questo attira sia escursionisti abituali sia semplici camminatori della domenica.
Quando andare
Le mezze stagioni — primavera e autunno — offrono generalmente le condizioni migliori: temperature moderate per la salita e cieli spesso più tersi, con visibilità che può estendersi per decine di chilometri. In estate è preferibile partire presto per evitare le ore più calde, mentre in inverno, dopo nevicate non frequenti ma possibili, il Monte Morello assume un aspetto del tutto diverso, imbiancato sopra la piana verde.
Quanto tempo serve e come organizzare l'escursione
L'escursione alle Tre Cime richiede in genere mezza giornata, calcolando salita, sosta panoramica e discesa, il che la rende compatibile anche con un soggiorno breve a Sesto Fiorentino. Chi vuole ottimizzare i tempi può partire nelle prime ore del mattino, raggiungere la vetta prima che il caldo si faccia sentire e tornare alla base in tempo per dedicare il pomeriggio ad altre attività, magari una visita al centro storico della città o semplicemente un momento di relax dopo la camminata.
Un obiettivo alla portata di molti
A differenza di altre vette più impegnative dell'Appennino toscano, le Tre Cime del Monte Morello non richiedono esperienza escursionistica specifica: bastano una preparazione fisica di base, scarpe adatte e un minimo di attenzione al meteo. Proprio per questo sono diventate, nel tempo, una meta classica anche per chi si avvicina per la prima volta al trekking, oltre che per gli escursionisti più abituali che le percorrono regolarmente durante tutto l'anno.
Un punto di riferimento visibile da lontano
Le Tre Cime non sono solo una meta da raggiungere: il loro profilo caratteristico è visibile da numerosi punti della piana fiorentina, e per chi soggiorna a Sesto Fiorentino diventano quasi un punto di riferimento quotidiano, osservabile anche solo affacciandosi da una finestra o percorrendo le strade della zona. Sapere di poter raggiungere a piedi quel profilo che si vede ogni giorno all'orizzonte aggiunge un valore particolare all'escursione, ben oltre il semplice dato altimetrico.
Che sia la meta di un'intera mattinata o solo una tappa all'interno di un itinerario più lungo sui sentieri del Monte Morello, le Tre Cime restano uno degli obiettivi più gratificanti per chi soggiorna a Sesto Fiorentino e vuole scoprire cosa si vede dall'alto, oltre ai tetti e ai campanili della città.
La base ideale per salire alle Tre Cime
Casa di Gera si trova ai piedi del Monte Morello, a Sesto Fiorentino: comodo punto di partenza per l'escursione alle Tre Cime e per tutti gli altri sentieri della montagna.